LE GIRAFFE

Ricordo che, durante le medie, quando stavamo studiando le teorie dell'evoluzione di Darwin e di Lamarck, nella mia fantasia di ragazzino avevo immaginato queste trasformazioni concentrandomi principalmente sulla specie più rappresentativa: le giraffe. Le avevo pensate inizialmente col collo corto, come quello delle zebre. Poi, per sopravvivere, si erano sforzate, nel corso dei secoli, di allungarlo per riuscire a mangiare le foglie dei rami più alti. Insomma avevo miscelato le varie teorie per crearne una tutta mia, piuttosto "gommosa". Solo da adulto, ritornandoci ogni tanto col pensiero, ero riuscito a rielaborare quelle teorie più concretamente. E cioè che alcune giraffe nate "per sbaglio" con il collo più lungo erano riuscite a sopravvivere meglio rispetto alle giraffe col collo più corto perché avevano raggiunto più cibo, tramandando poi, geneticamente, questa loro diversità. E sono giunto, tutto da solo, a questa banale conclusione: l'Evoluzione è figlia della Diversità. 

ESSERE DIVERSI È BELLO, CAXO! Vaffanculo...